Questo essere umano è come un ostello
Ogni mattina un nuovo arrivo
Gioia, depressione, inutilità,
Una momentanea consapevolezza
Giungono come ospiti inattesi.
Accoglili e intrattienili tutti
Anche se sono un gruppo di dolori
Che violentemente invadono la tua casa
e la svuotano di ogni cosa.
Ugualmente tratta l’ospite con onore
Forse sta preparando lo spazio per una nuova delizia.
Il cattivo pensiero, la vergogna, la malignità,
Incontrali tutti sulla soglia, ridendo, e invitali a entrare.
Sii grato per chiunque arrivi,
perchè ognuno è stato mandato
come una guida dall’Aldilà.
Jalāl ad-Dīn Moḥammad Rūmī
Sebbene l ‘idea fosse nell’aria da molto tempo, l’Associazione Culturale “L’Ostello” nasce ufficialmente nel febbraio 2020 a proseguimento di un Lavoro di Ricerca, prima di tutto personale, vivo da sempre e non ancora concluso, da parte del fondatore Marianna Naimo.
Il nome si ispira all’omonima poesia del poeta e mistico persiano Jalāl ad-Dīn Moḥammad Rūmī , vissuto intorno al 1300 .
L’ “Ostello” è anche un luogo fisico che per anni ha visto ricercatori del Sé interessati a condividere attivitá a carattere meditativo-esperienziale anche mirate a favorire la riscoperta di un equilibrio interiore temporaneamente perduto, mediante incontri intensivi e residenziali di gruppo finalizzati ad una reale consapevolezza.
Tutto in sintonia con il Modello Biopsicosociale che definisce la salute come “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di benessere, che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella societá”.